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domenica 4 ottobre 2015
Apparizione miracolosa del volto di Berlusconi sulle chiappe di una ragazza mora
Frosinone è in festa da venerdì pomeriggio, quando i volti di Silvio Berlusconi e Vladimir Putin sono apparsi miracolosamente sulle chiappone grosse e sode di una ragazza mora.
Il Papa ha già inviato sul posto un investigatore di fenomeni soprannaturali incaricato di verificare se si tratta di un miracolo.
lunedì 1 giugno 2015
Le foto che Nicole Minetti ha cercato di eliminare dai social network
C'è stato un tempo in cui Nicole Minetti ha fatto di Instagram la sua bandiera, ma oggi non è più così. L'ex tulipano maculato di Silvio Berlusconi ha chiuso il suo profilo Instagram privando il Mondo delle sue foto curvose e giarrettierose.
Qualcosa di quel patrimonio inestimabile di carne e tessuti è stato salvato. Eccolo a voi!
domenica 4 novembre 2012
Flavia Vento elogia Beppe Grillo: è l'unico vero che dice le cose in faccia invece de sti ladroni mignotte e raccomandati
Flavia Vento ha elogiato Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle in due messaggi scritti su Twitter:
"Beppe grillo e'l'unico vero che dice le cose in faccia invece de sti ladroni mignotte e raccomandati"
"Cinquestelle sono poche per un movimento che cambiera' l'Italia"
Una volta Flavia Vento era la Mara Carfagna della Margherita di Francesco Rutelli:
domenica 20 marzo 2011
Nicole Minetti vestita da sexy vigilessa. E' una foto dei Bunga Bunga?
Sappiamo che durante i Bunga Bunga le amichette di Silvio Berlusconi si travestivano da poliziotte, infermiere e perfino da giocatrici del Milan!
Da alcuni giorni è comparsa in rete una foto di Nicole Minetti vestita con una divisa scollatissima da sexy vigilessa.
Quello che molti si chiedono è: si tratta di una foto tratta da Colorado Café (dove la Minetti faceva la simil-velina) o è una delle famigerate foto dei Bunga Bunga?
domenica 16 gennaio 2011
Alle feste di Silvio Berlusconi c'erano Aida Yespica, Barbara Guerra, Barbara D'Urso, Natalia Bush e Nicole Minetti?
In un'intervista rilasciata al quotidiano Repubblica l'ex minorenne Ruby Rubacuori ha dichiarato che alle feste di Silvio Berlusconi ad Arcore c'erano "Aida Yespica, Barbara Guerra, Maristel Polanco, Natalia Bush e la stessa Nicole Minetti. E anche Barbara D'Urso, una volta".
Quanto ai maschietti la lapdancer dice di avere visto solo Berlusconi, Emilio Fede e Lele Mora.
Quanto ai maschietti la lapdancer dice di avere visto solo Berlusconi, Emilio Fede e Lele Mora.
giovedì 22 ottobre 2009
venerdì 9 ottobre 2009
Rosy Bindi è più bella di Britney Spears!

Ormai tutta Italia sa che Rosy Bindi non la dà a Silvio Berlusconi. Povero Silvio, che smacco prendere il due di picche da una femme fatale più bella di Britney Spears!
Foto da Orpheus
mercoledì 7 ottobre 2009
Cécile Cassel si vergogna di avere recitato nel film Barbarossa
Cécile Cassel, sorella di Vincent Cassel e cognata di Monica Bellucci, si vergogna di avere recitato nel film Barbarossa di Renzo Martinelli.
Cosa è successo a Cécile? Sul set, fra le braccia di Raz Degan, si è lasciata andare a effusioni e fusa troppo animalesche e quando è tornata in sé si è pentita della sua libidine??
Per nulla!
La vergogna è dettata da questioni politiche. L'ingenua Cécile non sapeva che Barbarossa è un film che ha forti legami con la Lega Nord (non per nulla recita anche Umberto Bossi!) e con il governo italiano. Alla prima erano presenti Silvio Berlusconi, Giulio Tremonti, Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Ignazio La Russa, Letizia Moratti e Roberto Formigoni.
Cécile, che in Francia è una paladina degli immigrati clandestini, ha dichiarato a Max:
"Se avessi saputo cosa c’era dietro non avrei accettato. Quando prendo parte a un progetto mi piace sapere tutto. In questo caso, dei fantasmi politici dietro Barbarossa non sapevo nulla. Finite le riprese sono venuta in Italia per girare Ex di Fausto Brizzi e amici e colleghi mi hanno raccontato chi erano i padrini del progetto. A quel punto ho detto che non avrei risposto a nessuna domanda sugli aspetti politici del film".
Il passo dell'intervista è stato ripreso perfino dal Daily Telegraph. L'attrice non si è presentata alla prima e ha rilasciato un'ulteriore dichiarazione a proposito del lato politico del film:
"Io non parlo di Bossi. Ho fatto un film storico da 30 milioni di dollari, girato in inglese, su un episodio glorioso della città in cui vivo, e che amo: Milano".
Bossi invece è entusiasta, dato che il film celebra la sconfitta di Federico Barbarossa ad opera della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano: "Alberto da Giussano è un personaggio che amo molto. In lui rivedo e rivivo quello che spirito che muove un popolo a conquistare i propri diritti e la propria libertà, mettendo a rischio la vita stessa. Oggi ci sono altri Alberto da Giussano che lottano per la conquista della libertà con modalità diverse e con armi che non sono necessariamente belligeranti. Segno che il desiderio di libertà non muore mai".
Cosa è successo a Cécile? Sul set, fra le braccia di Raz Degan, si è lasciata andare a effusioni e fusa troppo animalesche e quando è tornata in sé si è pentita della sua libidine??
Per nulla!
La vergogna è dettata da questioni politiche. L'ingenua Cécile non sapeva che Barbarossa è un film che ha forti legami con la Lega Nord (non per nulla recita anche Umberto Bossi!) e con il governo italiano. Alla prima erano presenti Silvio Berlusconi, Giulio Tremonti, Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Ignazio La Russa, Letizia Moratti e Roberto Formigoni.
Cécile, che in Francia è una paladina degli immigrati clandestini, ha dichiarato a Max:
"Se avessi saputo cosa c’era dietro non avrei accettato. Quando prendo parte a un progetto mi piace sapere tutto. In questo caso, dei fantasmi politici dietro Barbarossa non sapevo nulla. Finite le riprese sono venuta in Italia per girare Ex di Fausto Brizzi e amici e colleghi mi hanno raccontato chi erano i padrini del progetto. A quel punto ho detto che non avrei risposto a nessuna domanda sugli aspetti politici del film".
Il passo dell'intervista è stato ripreso perfino dal Daily Telegraph. L'attrice non si è presentata alla prima e ha rilasciato un'ulteriore dichiarazione a proposito del lato politico del film:
"Io non parlo di Bossi. Ho fatto un film storico da 30 milioni di dollari, girato in inglese, su un episodio glorioso della città in cui vivo, e che amo: Milano".
Bossi invece è entusiasta, dato che il film celebra la sconfitta di Federico Barbarossa ad opera della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano: "Alberto da Giussano è un personaggio che amo molto. In lui rivedo e rivivo quello che spirito che muove un popolo a conquistare i propri diritti e la propria libertà, mettendo a rischio la vita stessa. Oggi ci sono altri Alberto da Giussano che lottano per la conquista della libertà con modalità diverse e con armi che non sono necessariamente belligeranti. Segno che il desiderio di libertà non muore mai".
venerdì 10 luglio 2009
Barack Obama fa il guardone al g8
Al g8 Barack Obama dimostra di non essere insensibile al fascino poetico di un fondoschiena femminile modello contrabbasso. Nicolas Sarkozy lo sorprende con le mani nella marmellata e sogghigna sotto i baffi.Chissà cosa sarebbero in grado di combinare questi due a un festino di Palazzo Grazioli con femmine come Noemi Letizia, Barbara Montereale e Patrizia D'Addario...
sabato 6 giugno 2009
domenica 24 maggio 2009
Noemi Letizia come Britney Spears
Gino Flaminio, ex fidanzatino di Noemi Letizia, paragona la pupilla di Silvio Berlusconi a Britney Spears (intesa come icona della donna porca). Da Repubblica:
"Non mi piaceva. Non mi piaceva più tutto l'andazzo. Non vedevo più le cose alla luce del giorno, come piacevano a me. Mi sentivo il macellaio giù all'angolo che si era fidanzato con Britney Spears. Come potevo pensare di farcela? Gliel'ho detto a Noemi: questo mondo non mi piace, non credo che da quelle parti ci sia una grande pulizia o rispetto. Mi dispiaceva dirglielo perché io so che Noemi è una ragazza sana, ancora infantile che non si separa mai dal suo orsacchiotto, piccolo, blu, con una croce al collo, "il suo teddy". Una ragazza tranquilla, semplice, con dei valori."
"Non mi piaceva. Non mi piaceva più tutto l'andazzo. Non vedevo più le cose alla luce del giorno, come piacevano a me. Mi sentivo il macellaio giù all'angolo che si era fidanzato con Britney Spears. Come potevo pensare di farcela? Gliel'ho detto a Noemi: questo mondo non mi piace, non credo che da quelle parti ci sia una grande pulizia o rispetto. Mi dispiaceva dirglielo perché io so che Noemi è una ragazza sana, ancora infantile che non si separa mai dal suo orsacchiotto, piccolo, blu, con una croce al collo, "il suo teddy". Una ragazza tranquilla, semplice, con dei valori."
venerdì 8 maggio 2009
Michela Vittoria Brambilla è ministro per il turismo
A causa della rinuncia a candidare molte veline alle elezioni europee, Silvio Berlusconi si è rifatto promuovendo Michela Vittoria Brambilla a ministro per il turismo.
A noi ci piace ricordarla con le calze autoreggenti.
A noi ci piace ricordarla con le calze autoreggenti.
PD col vento in poppa: la surfista Alessandra Sensini candidata alle europee
I politici del centrosinistra considerano il windsurf uno sport d'elite degno della loro ristretta casta. E' per questo che il PD ha candidato l'olimpionica Alessandra Sensini alle elezioni europee.
Una vita spesa a fare surf, allenarsi e nuotare è l'ideale per entrare in politica...
Bisogna avere la faccia come la mortadella per criticare il PdL che fa entrare in politica veline, letterine e troniste e poi presentare alle europee una donna che nella vita non ha fatto altro che il surf.
Inoltre:
Perché la sinistra non si scandalizza per l'assunzione di Margherita Granbassi?
Una vita spesa a fare surf, allenarsi e nuotare è l'ideale per entrare in politica...
Bisogna avere la faccia come la mortadella per criticare il PdL che fa entrare in politica veline, letterine e troniste e poi presentare alle europee una donna che nella vita non ha fatto altro che il surf.
Inoltre:
Perché la sinistra non si scandalizza per l'assunzione di Margherita Granbassi?
giovedì 7 maggio 2009
Anche Prodi ha una figlia segreta!
Vi mostro in esclusiva la foto di questa giovane donna che è addirittura più bella di Rosy Bindi!
Siccome Prodi - come tutti i componenti della casta del centrosinistra - è un uomo aristocratico, snob e con la puzza sotto il naso, non ha pescato una volgare velina di discendenza plebea che pretende di farsi strada nella vita con le sue sole forze.
La scelta è andata su una ragazzina dal comprovato pedigree proveniente dalla cerchia dei figli di... (non "di buona donna" ma "di buona famiglia").
Veronica Lario quasi ospite di Annozero
Sarà dedicata alla lite tra Veronica Lario e Silvio Berlusconi la puntata di Annozero in onda su Raidue giovedì 7 maggio. Durante la puntata, intitolata Il complotto, Monica Guerritore darà
voce alle parole di Veronica Lario.
Il commento di Vittorio Feltri su Libero:
"L'ordine è fucilare Silvio Berlusconi, e le armi sono già state caricate. Stasera, esecuzione. Avverrà ad Annozero, programma noto agli italiani per l'assoluta mancanza di equilibrio benché finto, in onda al giovedì su Raidue, prima serata. Conduce Michele Santoro che ingrassa a vista d'occhio ma non demorde: finché ci sarà il Cavaliere ci sarà materia per campare con le telecamere.
Gli ascolti sono assicurati e lo stipendio pure. Viva l'informazione e magari la deformazione libere.
Questa volta i proiettili per sforacchiare il busto del premier sono stati forniti dalla consorte del medesimo. Che accusa il condannato alla pena capitale - toh! - per questioni di capitale e corna vere o presunte.
La signora Veronica, convinta ormai di poter emulare Tonino Di Pietro si è avventurata su un terreno minato: Silvio va con le minorenni, è malato. E lascia intendere che la malattia lo renda simile ad un orco, un satiro. Tutte queste belle cose non le ha dette a lui durante una lite con lancio di piatti e vasellame come accade nei film cui madame ha prestato l'arte sua,
bensì all'Ansa e a un sito Internet. È una donna riservata, macerata e ammutolita dal dolore? Giudicate voi, cari lettori.
Figuriamoci se Annozero non sfruttava codesto sacco di miserie per allestire uno spettacolo con patibolo annesso. D'altronde le regole del gioco in una democrazia decente sono chiare: ciascuno dice la sua. E poiché la signora Lario, sentendosi trascurata e forse tradita, ha spiattellato le sue lagne (probabilmente giustificate) non all'avvocato ma alla più importante agenzia di stampa nazionale, fatalmente la brutta storia ha assunto dimensioni addirittura mondiali."
voce alle parole di Veronica Lario.
Il commento di Vittorio Feltri su Libero:
"L'ordine è fucilare Silvio Berlusconi, e le armi sono già state caricate. Stasera, esecuzione. Avverrà ad Annozero, programma noto agli italiani per l'assoluta mancanza di equilibrio benché finto, in onda al giovedì su Raidue, prima serata. Conduce Michele Santoro che ingrassa a vista d'occhio ma non demorde: finché ci sarà il Cavaliere ci sarà materia per campare con le telecamere.
Gli ascolti sono assicurati e lo stipendio pure. Viva l'informazione e magari la deformazione libere.
Questa volta i proiettili per sforacchiare il busto del premier sono stati forniti dalla consorte del medesimo. Che accusa il condannato alla pena capitale - toh! - per questioni di capitale e corna vere o presunte.
La signora Veronica, convinta ormai di poter emulare Tonino Di Pietro si è avventurata su un terreno minato: Silvio va con le minorenni, è malato. E lascia intendere che la malattia lo renda simile ad un orco, un satiro. Tutte queste belle cose non le ha dette a lui durante una lite con lancio di piatti e vasellame come accade nei film cui madame ha prestato l'arte sua,
bensì all'Ansa e a un sito Internet. È una donna riservata, macerata e ammutolita dal dolore? Giudicate voi, cari lettori.
Figuriamoci se Annozero non sfruttava codesto sacco di miserie per allestire uno spettacolo con patibolo annesso. D'altronde le regole del gioco in una democrazia decente sono chiare: ciascuno dice la sua. E poiché la signora Lario, sentendosi trascurata e forse tradita, ha spiattellato le sue lagne (probabilmente giustificate) non all'avvocato ma alla più importante agenzia di stampa nazionale, fatalmente la brutta storia ha assunto dimensioni addirittura mondiali."
Berlusconi giustifica la candidatura delle veline: Non possiamo candidare tutte Rosy Bindi
Lo scorso 4 maggio i giornalisti hanno chiesto a Silvio Berlusconi perché vuole candidare delle veline.
La risposta: "Parliamo di tre ragazze in gamba su 72 candidati. E che male c'è se sono anche carine? Non possiamo candidare tutte Rosy Bindi".
Da parte delle politicanti c'è stata una reazione isterica e involontariamente comica:
Rosy Bindi è una bellissima donna.
La risposta: "Parliamo di tre ragazze in gamba su 72 candidati. E che male c'è se sono anche carine? Non possiamo candidare tutte Rosy Bindi".
Da parte delle politicanti c'è stata una reazione isterica e involontariamente comica:
Rosy Bindi è una bellissima donna.
mercoledì 6 maggio 2009
Francesco Cossiga scrive a Noemi Letizia
Francesco Cossiga ha scritto una lettera aperta a Noemi Letizia, la ragazza di diciotto anni vittima dello sciacallaggio dei quotidiani e dei politicanti di sinistra.
Noemi Letizia è una bambina allevata nella luce del Vangelo.
"Gentile Signorina, chi Le scrive è un padre, anzi meglio un nonno, che ha avuto modo nella sua ormai lunga vita di occuparsi di politica ed anche forse con qualche successo e con qualche utile servizio reso alla Nazione. Le scrivo come padre e come ex-politico da sardo e da italiano e per quel millecentesimo che possa io mai politicamente rappresentare la ”Nazione in Parlamento”, per chiederle scusa per il modo volgare e incivile con il quale politici e scribacchini (nel centenario della nascita di quel maestro che fu Indro Montanelli mi sembrerebbe infangarne la memoria chiamarli ”giornalisti”!) hanno voluto coinvolgerla in una polemica politica ed etica ad personam alla quale Lei è palesemente estranea. Voglia peraltro trasmettere a Suo padre questo consiglio: tenga lontano dalla famiglia i politici, non per loro ma per quanto ”li segue”. Le formulo i migliori auguri per i suoi studi e per il suo lavoro. Cordialmente. Francesco Cossiga"
Noemi Letizia è una bambina allevata nella luce del Vangelo.
"Gentile Signorina, chi Le scrive è un padre, anzi meglio un nonno, che ha avuto modo nella sua ormai lunga vita di occuparsi di politica ed anche forse con qualche successo e con qualche utile servizio reso alla Nazione. Le scrivo come padre e come ex-politico da sardo e da italiano e per quel millecentesimo che possa io mai politicamente rappresentare la ”Nazione in Parlamento”, per chiederle scusa per il modo volgare e incivile con il quale politici e scribacchini (nel centenario della nascita di quel maestro che fu Indro Montanelli mi sembrerebbe infangarne la memoria chiamarli ”giornalisti”!) hanno voluto coinvolgerla in una polemica politica ed etica ad personam alla quale Lei è palesemente estranea. Voglia peraltro trasmettere a Suo padre questo consiglio: tenga lontano dalla famiglia i politici, non per loro ma per quanto ”li segue”. Le formulo i migliori auguri per i suoi studi e per il suo lavoro. Cordialmente. Francesco Cossiga"
Anche Rosy Bindi brinda con Berlusconi
Anche l'affascinante Rosy Bindi brinda con Silvio Berlusconi e Noemi Letizia.
Un sacchetto per coprire la testa e sono tutte uguali!
Ci sono molti altri fotoritocchi nel blog Brinda con papi:
http://brindaconpapi.blogspot.com/
Sarah Palin ospite di American Choppers
Sarah Palin è stata ospite della trasmissione televisiva American Chopper. Dei motociclisti tosti con baffoni alla Easy Rider sono montati in sella alle Harley Davidson e hanno fatto un viaggio nella lontana Alaska dove la Palin li ha accolti nel suo ufficio di governatore.
Da notare la gigantesca pelle di orso che la donna d'acciaio usa come poggiaschiena.
Per chi se lo fosse scordato la Palin era la candidata repubblicana alla vicepresidenza degli USA. Il suo programma elettorale era nuclearizzare il Medio Oriente.
domenica 3 maggio 2009
Veronica Lario chiede il divorzio a Silvio Berlusconi
Dopo 19 anni di matrimonio e 29 anni di convivenza si infrange una delle più appassionanti storie d'amore di tutti i tempi: Veronica Lario chiede il divorzio a Silvio Berlusconi.
La goccia che fa traboccare il vaso non è Mara Carfagna, ribattezzata da persone più volgari di me ministra del risucchio. Non è nemmeno Angela Sozio del Grande Fratello, avvistata tempo fa niente meno che nell'harem sardo di Silvio. E neanche la new entry Barbara Matera voluta da Silvio come candidata alle elezioni europee.
Probabilmente la donna che più di tutte ha fatto infuriare Veronica Lario è la giovanissima Noemi Letizia, frequentata da Berlusconi (non si sa a quale titolo) quando ancora era minorenne.
La goccia che fa traboccare il vaso non è Mara Carfagna, ribattezzata da persone più volgari di me ministra del risucchio. Non è nemmeno Angela Sozio del Grande Fratello, avvistata tempo fa niente meno che nell'harem sardo di Silvio. E neanche la new entry Barbara Matera voluta da Silvio come candidata alle elezioni europee.
Probabilmente la donna che più di tutte ha fatto infuriare Veronica Lario è la giovanissima Noemi Letizia, frequentata da Berlusconi (non si sa a quale titolo) quando ancora era minorenne.
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